Tartufo Nero di Bagnoli Irpino

Il tartufo dei boschi del Terminio Cervialto

Il tartufo nero di Bagnoli Irpino si raccoglie da ottobre a marzo nelle tartufaie della zona montana, fra gli 800 e i 1.500 metri, del massiccio dei Monti Picentini, a cavallo fra le province di Avellino e Salerno. Bagnoli Irpino ne è il principale centro campano di commercializzazione. Il tubero ha un peridio, ossia una scorza, di colore nero con piccole sculture in rilievo dette verruche, e una gleba, ossia una polpa, con venature bianco grigiastre. L'aroma è intenso e il sapore penetrante. La ricerca del tartufo in quest'area è documentata da almeno due secoli e mezzo, con fonti che ne attestano l'uso già al tempo di Carlo III di Borbone. Ogni autunno, negli ultimi due fine settimana di ottobre, Bagnoli Irpino ospita una mostra mercato dedicata al prodotto, con bancarelle di produttori locali e degustazioni. Il tartufo nero entra nella cucina locale in preparazioni a base di pasta, nell'insalata bagnolese di tartufo e in liquori aromatizzati, accanto alla castagna, altro prodotto che caratterizza il territorio.

Dove si trova

Tartufo Nero di Bagnoli Irpino si trova a Bagnoli Irpino, nei 25 borghi dell'Alta Irpinia. Scopri Bagnoli Irpino.

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