Castagna di Montella IGP
La castagna dei boschi del Terminio
Bagnoli Irpino rientra fra i sei comuni dell'area di produzione della Castagna di Montella, Indicazione Geografica Protetta dal 1996 (regolamento CE 1107/96), dopo un primo riconoscimento come Denominazione di Origine Controllata nel 1987. Gli altri comuni dell'area sono Montella, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e, limitatamente alla contrada Bolifano, Montemarano. Il frutto ha polpa bianca, croccante e di sapore dolce, con dimensione medio piccola (da settantacinque a novanta pezzi per chilogrammo). Le varietà coltivate sono la Palummina, che costituisce il novanta per cento della produzione, e la Verdola, per il restante dieci per cento. A Bagnoli Irpino la castanicoltura convive con un'altra vocazione forte del territorio, quella della raccolta del tartufo nero: i boschi del massiccio del Terminio Cervialto ospitano entrambe le filiere. La raccolta delle castagne si svolge fra settembre e novembre e coinvolge le famiglie proprietarie dei fondi secondo un calendario legato all'altitudine.
Dove si trova
Castagna di Montella IGP si trova a Bagnoli Irpino, nei 25 borghi dell'Alta Irpinia. Scopri Bagnoli Irpino.