Visita al Parco Archeologico di Compsa, dal Sannio alla Roma imperiale

La resa a Annibale narrata da Tito Livio, sotto le macerie del 1980

Compsa compare nella storiografia romana in un episodio preciso: dopo la battaglia di Canne del 216 a.C., Tito Livio racconta, nel ventitreesimo libro delle sue Storie, come il nobile Stazio Trebio promise ad Annibale la resa della città, mentre la fazione filoromana dei Mopsii fuggiva. Il terremoto del 23 novembre 1980 distrusse il borgo antico di Conza e ne riportò alla luce, sotto le macerie, un foro romano con tratti di portico e iscrizioni in lettere di bronzo, un anfiteatro, un complesso termale e la cattedrale medievale sorta sull'area urbana antica. Il parco, gestito dall'Associazione Anima Compsae, riceve circa diecimila visitatori l'anno ed è oggi l'unico punto in cui si legge, sovrapposta, la stratificazione fra età sannitica, romana e medievale, fino all'abbandono del paese nel 1980.

Dove si trova

Visita al Parco Archeologico di Compsa, dal Sannio alla Roma imperiale si trova a Conza della Campania, nei 25 borghi dell'Alta Irpinia. Scopri Conza della Campania.

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