Squacqualacchiun, rievocazione tradizione carnevalesca locale (gennaio)

Le maschere di sacco che sfilano nel Carnevale di Teora

Il Carnevale teorese si apre con la sfilata degli Squacqualacchiuni, maschera tradizionale il cui nome deriva probabilmente dal termine dialettale squacquarat, trasandato. Il costume è un sacco di tela con una giacca stinta indossata a rovescio, il volto coperto da un cappuccio che lascia scoperti solo gli occhi; le figure mascherate portano bastoni a cui sono legati campanacci e rami di aghi di pino. Al calar della sera, gli Squacqualacchiuni attraversano le vie del paese senza un percorso fisso, disturbando i passanti con gesti e rumori, per poi radunarsi nella piazza principale dove improvvisano una danza attorno al falò, chiamato localmente lu pagliar. La manifestazione si accompagna alla Sagra delle Tomacelle, polpette a base di carne e frattaglie di maiale insaporite con rafano e formaggio. Gli Squacqualacchiuni hanno sfilato anche al Carnevale di Venezia, in Piazza San Marco.

Dove si trova

Squacqualacchiun, rievocazione tradizione carnevalesca locale (gennaio) si trova a Teora, nei 25 borghi dell'Alta Irpinia. Scopri Teora.

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