Passeggiata al Bosco Origlio e ai Cerri Monumentali
Due querce secolari censite dalla Regione Campania su un antico tratturo
Il Bosco Origlio, nel territorio di Lacedonia, comprende sorgenti minerali, faggete e querceti secolari. Fra questi alberi si distinguono due esemplari censiti come alberi monumentali dalla Regione Campania, entrambi della specie Quercus cerris: il Cerro del Tesoro, di circa trecento anni, e il Cerro del Drago. Un antico tratturello della transumanza passava proprio fra i due alberi, collegando le vie percorse dalle greggi dirette verso il Tavoliere delle Puglie nel periodo invernale, e i sentieri attuali del bosco coincidono in parte con quel tracciato. Al Cerro del Tesoro è legata la leggenda di un tesoro sepolto dal brigante Carmine Crocco, tramandata oralmente fra gli abitanti dell'area: va raccontata come leggenda, non come fatto documentato. Il bosco offre vedute sulla valle dell'Osento e sull'entroterra irpino, anche se non esiste al suo interno un punto panoramico attrezzato con segnaletica ufficiale: il belvedere riconosciuto di Lacedonia resta la Piazzetta 1° Maggio, nel centro storico.
Dove si trova
Passeggiata al Bosco Origlio e ai Cerri Monumentali si trova a Lacedonia, nei 25 borghi dell'Alta Irpinia. Scopri Lacedonia.