Vesazza tessuta a mano di Bisaccia
Nella tradizione tessile di Bisaccia, comune che affonda la propria storia produttiva della lana nell'antica Romulea sannitica, la vesazza (vesazz nel dialetto locale) era un tessuto speciale realizzato per essere utilizzato a mo' di bisaccia, ossia legato ai bordi della sella di asini o cavalli per il trasporto di oggetti e derrate. Fino agli ultimi decenni del secolo scorso le tessitrici del paese producevano questo manufatto insieme ad altri tessuti d'uso quotidiano, come coperte, scialli e il telo cuperteddr per il pane. Trovandosi Bisaccia in epoca antica al centro di un crocevia commerciale fra l'Adriatico e il Tirreno, lungo la via Minucia e il tratturo Pescasseroli Candela, la produzione della lana trovava da secoli uno sbocco naturale nel commercio dei tessuti per il trasporto someggiato. La lavorazione avveniva al telaio orizzontale, con il filo di lana teso sull'ordito e intrecciato con la trama tramite spolette in legno, poi serrato con pettini di legno, corno o osso, secondo una tecnica che si è mantenuta pressoché inalterata fino a tempi recenti.
Dove si trova
Vesazza tessuta a mano di Bisaccia si trova a Bisaccia, nei 25 borghi dell'Alta Irpinia. Scopri Bisaccia.